sorridi!

sorridi che la vita ti sorride: ed ecco che la mattina nello spcchio ti dici “guardami-guardami-guardami.. e ora ridi-ridi-ridi” perchè con il sorriso sulle labbra tutto ti sembra più facile. SICURO: TUTTO LISCIO COME SULL’OLIO.. (compreso quello che non avevo messo). 

intanto tu sorridi.. che poi tutto passa che c’è di peggio nella vita.. e meno male che doveva essere un periodo positivo: se le metto in fila tutte c’è poco da ridere e se non mi faccio prendere da una crisi di nervi è solo perchè ho sostituito il verbo “sorridere” con “respirare”. si respira, respira, respira.. ma mi manca l’aria.

ma questa cazzo di ruota che gira chi l’ha inventata?? era meglio nel paleolitico (o forse anche prima) quando altro che ruote.. e se alla fine fosse tutta colpa dell’homo sapiens???

Ottobre 30, 2007. il magico mondo. 5 commenti.

pop-up

E succede che ti ritrovi in mezzo a una di quelle controversie aziendali di alto livello, perché sei in copia a tutta una storia in cui nemmeno ci volevi entrare.. il pop-up della posta in arrivo continua a fare capolino in basso a destra, leggi il mittente e immagini la risposta del destinatario. Pioggia acida di battute tra le contendenti, perché le donne si sa, hanno un PH differente che il lunedì somiglia tanto a quello della fase pre-mestruale più acuta. E in questa guerra a suon di parole, ti scappa solo da ridere perché ci sei dentro.. ma non te ne può fregar di meno!

Ottobre 29, 2007. il magico mondo, work hard work. 4 commenti.

logorio

La conclusione che il venerdì non si dovrebbe lavorare. Questa illuminazione è giunta dopo una serie di accurate riflessioni introspettive quali:

  • il giovedì sera è una delle serate più divertenti della settimana soprattutto se ti trovi a girare fino a notte passando dal locale super fashion al pub irlandese dove assisti a un documentario sulla riproduzione tra studenti americani che mettono a frutto le vecchie regole di conquista basate sul birrino alla goccia e dove anche tu dopo una cena alcolica ti ritrovi con la bionda in mano (anche se di solito preferisci i biondi.. anzi no.. i mori!) 
  • gli eccidi di massa gli ho sempre odiati.. ma se continuo a stare qui prima di stasera arriverà un Ansa a tutte le agenzie dove si narrerà il gesto inconsulto di una giovane donna, presa da un raptus di follia, che con forbici, aghi, filo avrà realizzato un coperta patchwork con i resti dei colleghi che le sono passati d’intorno..
  • se la domenica sera vengo assalita dall’ansia per il lunedì, perché il venerdì non posso essere sopraffatta dal senso di imminente liberazione dato dal week.end?

Fatto è che conclusione o non conclusione, nulla può contro il logorio del venerdì..  

Ottobre 19, 2007. il magico mondo, work hard work. 6 commenti.

..e quando sembra che non si muova una foglia, quando ormai nemmeno più ci speravi, quando magari ti era fatta sopraffare da una fase di giramento cosmico degli attrbuti che non hai hai, all’improvviso così.. un paio di chiamate sul cellulare, poi ti affacci alla finestra.. e vedi che spunta il sole quando fino a due minuti fa diluviava..

Settembre 28, 2007. il magico mondo. 9 commenti.

sagre

Settembre mese di feste paesane, di sagre e cortei. La terra di Toscana, paese di tradizioni popolari, ne è una fucina delle più incredibili. Paesi e borghi addobbati a festa, gruppi di gitanti che si dilettano tra stand eno-gastronomici e tra parodie simil medioevali o della tradizione contadina. Tra le più diffuse le feste del vino, dell’uva, del fico e chi più ne ha più ne metta. Come ogni anno in settembre anche qui si celebra la sagra, non di prodotti gastronomici, ma si celebra il “rientro in sede settembrino” ovvero la sagra delle shampiste di todo mondo. Come ogni anno il programma prevede:

-          percorso informativo sulle vacanze estive – anche se le vacanze sono già finite da tempo remoto e rimosso

-          gara di “la vacanza più bella l’ho fatta io” – vince chi ha: capacità narrative superiori alla media – spiccata fantasia nell’enfasi dei particolari – credibilità unita alla prime due.

-          Tiro al segno: vince chi tira le frecciatine più pungenti del rientro (hai visto!! Ha un etto in più tra le dita dei piedi..)

La durata della sagra settembrina è variabile: generalmente si concentra in un paio di giornate dalla programmazione ripetuta e intensa; a volte invece si osa estendere la durata anche per tre giorni. Chiaro è che come per tutte le sagre il rischio ricorrente è quello di indigestione e ubriachezza. Al termine del 2° giorno del tour de force, in prospettiva di un altro giorno in giro tra stand, accuso già malessere diffuso. Che l’enterogermina funzioni anche per questo tipo di indigestioni?

Settembre 12, 2007. il magico mondo. 1 commento.