enigmistica
non amo i cruciverba: preferisco il sudoko anche se devo ammettere che se mi capita di comprare la settimana enigmistica i primi giochi che vado a fare sono quelli che facevo quando avevo sei anni.
non mi pedo dietro a definizioni o rebus: vado a unire i trattini dall’1 al 52 (anche se non ho mai capito perchè dovessero 47 piuttosto che 53 anzichè 55 o 50 o 45…) oppure a colorare gli spazi con il puntino o a trovare la differenze.
forse mi piacciano ancora questi giochi perchè in fondo la vita è un pò così:
- unisci i numeri, le situazioni, unisci oggi al domani in una serie di eventi che sembrano più una dispersione che una curva normale. alla fine compare un quadro: gli eventi che concatenati ma apparentemente lontano ti offrono una visione più netta;
- colora gli spazi della tua vita: il quadro a volte è nero e devi colorare di bianco in un gioco di far apparire una nota di positivo in una serie di spazi neri. è un pò il contrario della settimana enigmistica, è il suo negativo.. ma dai negativi a volte si scelgono le foto;
- cerca le differenze: come dire che se con una piccola differenza la situazione cambia. sembra uguale ma è diversa. a vote la differenza abbelisce: quante volte trovare un fiore un fiore in prato che nella vignetta accanto non c’era mi ha fatto cambiare il quadro di riferimento decidendo di prendere come esempio la situazione con le differenze aggiunte pittosto che quella banalmente rappresentata nella prima fotografia
forse la mia vita è u pò così, forse io sono un pò così, anche se a volte sembro più un rebus..