macho man
E poi ci continuiamo a chiedere il perché, a cercare di trovare una spiegazione al tutto, ma di fronte a certi casi degni di nota.. beh.. meglio riporre le speranze in un cassetto, chiuderlo bene e gettare la chiave..
SATURDAY NIGHT ZOO (ovvero meglio un leone oggi o un agnellino domani??)Frequentatrice abituale di qualsivoglia specie di locale, mi ritrovo a passare una serie di fine settimana con le più disparate compagnie, incontrando tra banconi, tavoli e divanetti certi tipi di specie che nemmeno il WWF si sognerebbe mai di proteggere quali: avvoltoio sotto effetto di stupefacenti con stupefacenti doti di mimetizzare la sua mano sul tuo corpo o ippopotamo con tanto di cuba che trasuda dai pori e che ti offre con la scusa di farti perdere la ragione affogandoti nel rhum o per concludere king kong da bicipite del diametro di 30 cm che ti dimostra (nonostante tu non voglia fare il solito calderone..) che le dimensioni del suo cervello sono inversamente proporzionali a quelle del suo muscolo meno sviluppato (meglio non citare quello più sviluppato che ho paura a pensare quale possa essere..). e tu ti chiedi ancora: “ma indo’ si deve andare???”
WHERE IS THE TOILET? Tipicamente femminile è la necessità della doppia fermata in 100km per soddisfare i propri bisogni fisiologici, tipicamente femminile è l’incapacità di distinguere ciò che è veramente impellente e ciò che in realtà non lo è.. questi me li hanno sempre venduti come assiomi, verità inconfutabili e inappellabili.. e io quasi quasi ci credevo, nonostante i miei sforzi per farmi anche 300Km senza fermarmi in autogrill, nonostante la mia volontà e tenacia di dimostrare che ben conosco ciò che può essere immediatamente soddisfatto e ciò che non può.. e invece no!! ho le prove!! Non è così!! Sono gli uomini quelli incapaci di trattenere. Già avevo cominciato a maturare alcuni dubbi, quando in compagnia di un ex ragazzo, mi sono trovata in più di una situazione a dover fermare la macchina in qualche posto isolato non tanto per consumare la passione (apparteneva alla serie di quegli uomini che “guarda come mi adatto.. ma sesso no ti prego, su un letto altrimenti non ci riesco..”.. e anche qui mi ripeto: ma non eravamo le “fighe lesse?”) quanto per soddisfare i suoi bisogni primari. dubbi che invece di dissiparsi venivano alimentati da atteggiamenti che notavo diffusi tra i più.. fino a quando stamattina ho avuto la certezza: gli uomini sono davvero incapaci di trattenere i propri istinti ( o stimoli che si addice meglio…). Mentre percorrevo la tangenziale, appena all’uscita dal casello autostradale, dove una colonna di auto si muove ogni mattina a passo di uomo, e dove in estate la mancanza di alberi rende il tragitto insopportabile, dove a destra ti trovi l’autostrada dalla quale sei separata solo da (e ripeto solo) una rete e sulla sinistra ti trovi una corsia che corre in senso opposto, dove non ti fermeresti mai nemmeno se minacciata da uno psicopatico ecco che lui, station wagon di lusso, abito grigio e 24 ore appoggiata sul cruscotto, accosta la sua auto alla rete, si volta verso l’autostrada, abbassa la zip e sccccccccccccccccccc.. libera i suoi istinti primordiali.. CHE UOMO!
LIFT ME UP Seduta davanti al medico che mi sta prescrivendo una cura per la mia gastrite nervosa (ho i nervi che saltano anche se gli fai “bubusettete”..) a un certo punto una telefonata. Il tono della voce è così alto che nel silenzio della stanza le parole sono chiare e limpide. La voce è bella forte e giovane. Chiede al medico se la sua ricetta è pronta.. poi aggiunge che vorrebbe un aiutino.. si per quel “problemino”. Il medico non curante della mia presenza e del fatto che la conversazione fosse così udibile dai miei orecchi parte con il suggerimento “prendi il Cialis.. si.. un paio di ore prima e vedrai.. come nuovo”. il tipo sembra perplesso e manifesta il suo dissenso ribadendo che secondo lui è un po’ troppo forte come cura. Scatta allora la “cura B”: “se vedi che non ti va bene chiedi Viagra”.. vedrai dico io.. se non è zuppa… Ma io che, illusa, pensavo certi mezzi fossero prerogativa di chi mezzo piede ce l’aveva nel fosso..
eccola!
wordpress.com è lieta di dare il benvenuto a JUST
latitante dal web da tempo sconsiderato (una sorta di Penelope dei giorni nostri che ultimamente tesseva post per poi cancellarli.. chissà che un giorno un “Ulisse” torni a casa) finalmente ha trovato un nuovo lido, o nido che dir si voglia..
ed eccola a voi, cambiato l’abito, ma non la “monaca” (che tanto monaca poi non lo è mai stata..), dopo tanta fatica, una pennellata sui muri, qualche fatica, ma con il solito entusiasmo.. eccola qui.. approdata!! finalmente!!!!
