thinking about

-          Il giorno dopo la festa tutti indossano le sneakers.. tutti stesso modello. Cambia la variante.. Fantasia (solo di colori..) nel fashion bunker

-          ma gli starnuti si possono trattenere? Io non ci riesco..

-          la mia scrivania è ridotta come me..

-          non so come, ma devo riuscire a recuperare i miei pezzi fisici e psichici prima delle 21

-          la dislessia è ereditaria?

-          Non sono capace di mettere le chiavi della macchina in borsa quando sono al lavoro. Le lascio sempre sulla scrivania e categoricamente torno indietro perché me le scordo..

-          Questa mattina il bacio del mio “piccolo love” che ho trovato mentre andava a scuola mi ha riscaldato più del sole

-          I motivi per cui oggi sono a affetta da scarsa motivazione sono vari ed eventuali

-          Come mai una notizia che per tutti è buona per me non lo è?

-          Non sopporto più il pazzo dell’astrologo con i suoi messaggi pieni di francesismi

-          È più snob uno snob reale o uno snob che fa finta di non esserlo?

-          Ma stanotte a che ora sono tornata?

-          Le donne, spesso, sono insopportabili (la sottoscritta inclusa)

Aprile 18, 2007. Senza categoria. 6 commenti.

movie

Lichtensteinfull1_3 

Scene viste e riviste che mi passano davanti agli occhi come la pellicola di un film muto del quale conosco però tutte le parole.

Scene che si ripetono in situazioni diverse ma simili.

Sembrano tutti felici sul grande schermo.

Il bianco dei sorrisi risplende contornato da rosse labbra.

Solo negli occhi una nota triste..

Aprile 18, 2007. Senza categoria. 8 commenti.

palmo di naso

Stamani il parcheggio sembrava un campo di concentramento: mentre di solito trovare parcheggio risulta una lotteria senza premio questa mattina la lotteria stava nel riconoscere il più sobrio tra i partecipanti al festino.. dal passo nei corridoi mi rendo conto che i più svegli sono coloro che non c’erano ieri sera. Questa mattina quando è suonata la radio sveglia non ho avuto il tempo di riflettere che dovevo andare a lavorare: mi sono preparata senza pensare a come vestivo e sono corsa arrivando tra i primi nel deserto dei tartari. Adesso in ufficio il silenzio regna sovrano. Le parole sono rimaste alla festa di ieri sera. Era il nostro regalo per il boss: festa a sorpresa per il suo compleanno. L’organizzazione era perfetta: un pre-dinner che arrivava al dopo cena organizzato in un locale della mia città. Il boss è stato fatto arrivare nel locale con l’inganno dove, nascosti tra tavoli e tende, eravamo ad attendere il suo arrivo. Accolto dal nostro grido festoso di auguri non ha mancato di emozionarsi e di raccogliere cascate di baci e brindisi di salute che si diffondevano a macchia d’olio. Come ogni festa che si rispetti non mancavano gli imbucati che si sono posizionati al nostro tavolo e che io e la T, senza avere il ben che minimo interesse nei loro confronti, ci siamo divertite a stuzzicare sotto gli occhi divertiti delle colleghe di ufficio. So che non dovrei farlo.. ma in certi casi è più forte di me: quando trovo un uomo davanti che fa il “piacione” sfoderando un repertorio di battute cinematografiche per la conquista del gentil sesso non riesco a trattenermi dal giocare a farlo cadere nelle rete. Ho giocato con la rosa che c’era sul tavolo, ho scherzato con le bretelle che avevo ai pantaloni, l’ho provocato. Un gioco fine a se stesso, il divertimento di un’ora continuato con un moijito in un locale a Firenze e con il tipo che credeva di avercela fatta e che invece è rimasto con un palmo di naso..e io, mi chiedo, con cosa sono rimasta??

Aprile 18, 2007. Senza categoria. 3 commenti.