time-table
Eccoci di nuovo: con cadenza regolare, come il ripetersi delle stagioni, si ripetono le collezioni, le sfilate, le presentazioni, gli uffici presi d’assalto, i campionari che stentano ad arrivare, i prezzi che non ci sono, gli scleri collettivi ed individuali.
Eccoci di nuovo: nel bel mezzo della primavera ad vestirci d’inverno, di lane e di piumini, di pelle e di montoni, di stivali e di scarpe e di guanti.
Eccoci di nuovo: a stilare il time-table della giornata che prevede nell’ordine:
o Convocazione e coffee break: caffè con saluti di chi non vedevi da almeno 5 mesi, brioche e panini accompagnati da commenti sull’etto o meno dovuto all’effetto week end di Pasqua, succo di arancia servito con commenti sui look e sui quante hanno in dosso la stessa camicia che per un attimo non hai messo questa mattina. Sigaretta dopo il caffè accompagnata da domande su chi sia la nuova tipa dagli occhiali stile Grace Kelly
o Partenza per la sfilata: mi avevano detto che l’uomo non si clonava.. e invece cosa ci fanno 200 donne raggruppabili in 3 cloni dai capelli uguali: frangia, caschetto e onde? Ma non vendevamo vestiti? Mi è sfuggito qualcosa? da oggi parrucche!
o Arrivo alla location della sfilata: tutti insieme appassionatamente. Una gita turistica da quasi 200 partecipanti. Mi chiedo e chiedo se al ritorno sull’autobus ci vendono le pentole..ah, dimenticavo, qui non si vendono le pentole: lo scopo del tutto è il raggiungimento del budget!
o Pranzo: ma dove siamo? A una festa di paese? O alla grande abbuffata? Meno male che il menù prevede piatti digeribili..ops, non avevo guardato nel piatto della fighetta svizzera vicino a me: ribollita e vino rosso.. quello che più si addice prima di una presentazione della durata media di un intero pomeriggio..
o Presentazione tecnica: tutto fila liscio, fila liscissimo.. ma accidenti: la variabile che non era stata calcolata.. che succede? Cosa sta succedendo? L’ascella!!!! Ma non ero io quella che doveva fare il cambio d’abito. Ok mi adatto: meno male che porto con me sempre il cambio di riserva
o Fine dei lavori: mancano solo i commenti. Quelli del presidente che piomba in ufficio e che commenta: “bella la sfilata..ma devo dire che c’era anche un discreto parco macchine” ..e non si riferiva ai taxi che accompagnavano su e giù modelle e venditrici…
