semplicemente
Mentre tutti intorno parlano di “Pasqua con chi vuoi” io mi trovo nello stato di non aver ancora deciso dove e con chi passare i prossimi giorni di Festa. A dire il vero sono attraversando una fase di disintossicazione da discorsi e stesse storie e il fatto che le mie amiche abbiano deciso di andare in montagna per me è stata quasi una liberazione: non certo perché non volessi stare con loro, ma ho bisogno di stare qualche giorno con me, con i miei pensieri, con persone anche diverse da quelle frequentate abitualmente. Passo dei periodi in cui mi sento come se avessi fatto indigestione: di discorsi sempre uguali, di equilibri da gestire, di situazioni da risolvere, di diplomazia da utilizzare.
Sarà che sono stanca, sarà che ho bisogno di stimoli e di novità che non ci sono.. sarà forse che oggi ci sono un po’ di nuvole che coprono il cielo.
Ieri pensavo a quanto tempo è che non provo emozioni forti, che mi diano vita vera. Ho vissuto negli ultimi tempi, ma ho vissuto di cose fine a se stesse, di emozioni facili e di frivolezze, nascondendomi dietro una cortina di sorrisi, di locali, di serate, di notti e di albe.. mi sento stanca, perché gli altri si aspettano sempre da me che sia in forma, che sia piena di iniziative, che sia capace di risolvere le situazioni con il sorriso, ma a volte non si pensa che anch’io ho bisogno qualche volta di essere ascoltata, di essere protetta, di parlare, di aver qualcuno che mi propone qualcosa invece di dover avere sempre le idee per tutti e di preoccuparmi perché vadano bene a tutti. In questi giorni non voglio pensare a cosa fare, a dove andare, voglio vivere il mio tempo.. semplicemente..
