caramelle
ho sempre avuto una passione sproposita per le caramelle: la classica bambina che le cerca nei cassetti, vizitata dai nonni che le compravano sacchetti di rotelle Haribo. ancora oggi non risco a restistere alle caramelle. sarà perchè tutte colorate mettono allegria: nei dispenser dei bar pacchetti allineati e colorati che risvegliano il fanciullino che c’è in ognuno di noi, all’autogrill negli scaffali i mille formati di gommose e galatine e caramelle senza zucchero pronte a soddisfare le voglie di viaggiatori di passaggio, nei nogozi di alimnetari in periferia disposte nei barattoli di vetro trasparente..oppure in un vassoio alla reception dell’azienda per dare il benvenuto a chi lavora e a chi come me oggi ha voglia di un pò di dolcezza..
misunderstanding
non credo che esista nella nostra lingua un termine che traduca adeguatamente la parola "misunderstanding". protemmo chiamarli fraintendimenti, oppure errori, oppure un pò dell’uno e un pò dell’altro..un misto di tutto questo mi è successo questa sera.
a volte si commettono errori che possono causare un effetto domino. a volte un errore di scrittura, un semplice errore di dislessia da tastiera (che mi conosce sa essere frequente) può innescare un meccanismo di bomba atomica. spesso poi chi legge male o male vuole leggere ha il subdolo scopo di giungere a un fine preciso.
mi è capitato tutto questo. una serie di letture sbagliate, di parole, di situazioni, di comportamenti che mi hanno fatto male. troppo male. e soprattutto che mi hanno fatto correre un rischio troppo grosso: perdere B per un reato non commesso.
ho commesso il grave sbaglio di rivelare a I un mio piccolo segreto, il mio vizietto della scrittura. e
mi sono fidata del fatto che lui potesse sbirciare nella mia vita. forse era semplicemente un modo per fargli sapere qualcosa in più di me. forse era solo un modo per comunicare. forse non lo so..forse era per dirgli che non sono quel ch sembro e viceversa..il fatto è che I ha usato questa mio segreto contro di me con una delle persone a cui voglio più bene e a cui tengo di più..
sono delusa. tanto delusa. sono arrabbiatissima con me e con la mia ingenuità di bambina. sono arrabbiata con l’essere così subdoli. ma alla fine penso che me la sono cercata.. mi sono comportata male con lui. lo so. e pensare che è da domenica che pensavo a come fare per chiamarlo e per
chiedergli scusa.. ne avevo 100 in testa.. so che probabilmente mi avrebbe attaccato il telefono in faccia e manadato a quel paese. e me lo meritavo per come ero stata. ma se mi ero comportata in quel modo c’era un motivo e più di uno: c’era il fatto che lui non mi può chiamare dopo 10 gg e pensare che io sia pronta per lui, c’era il fatto che certe parole (dette e non scritte) feriscono come macigni, c’era il fatto che niente è mai dato per scontato, c’era il fatto che io alla fine sono una romantica.. ma che ne sa lui di cosa ho vissuto io? che ne sa lui del perchè adesso sono così? che ne sa?? io non ho avuto il coraggio di chiamarlo.. ma nemmeno lui lo ha fatto. e di cosa si deve vendicare? del fatto che non ci sia andata a letto?? io non ho bisogno solo di letto e di sesso..
per me ci sono cose che contano 10, 100, 1.000 volte di più. una tra queste sono le persone a cui voglio bene.io ho bisogno di vedere le persone a cui voglio bene star bene. e sapere di essere stata
la causa della sofferenza di una delle mie più care amiche mi distrugge, mi soffoca..
io non so cosa ne uscirà da questa storia. non so e non lo voglio sapere. so solo quello che ho imparato: che esistono persone importanti con le quali non ci sono segreti e persone a cui invece non devi mai rivelare un segreto, ci sono persone che ti donano un sorriso nei momenti di tristezza e persone che ti tolgono il sorriso in una giornata felice. ci sono persone che non vorresti mai persdere e persone che è meglio perdere che trovare..ma altre che se le trovi sei fortunato..
tempesta
stavo constatando che il mio ufficio sembra un harem: siamo in 14 donne in età fertile e con scazzi e incazzi di sfasamenti ormonali tipici del pre-durante-post ciclanza.
considerenado il fatto che (dicesi dimostrato scientificamente.. ma io ho qualche dubbio in proposito) la convivenza tra donne porta a un allineamento dei loro cicli mestruali e quindi degli sbalzi umorali sarà dovuta a tutta questa tempesta di ormoni l’incazzatura che mi sono presa 5 minuti fa?????
buongiorno!
sono le 12.00 passate e non me ne sono resa nemmeno conto! stamani ho fatto tutto di super corsa: non ho sentito la sveglia suonare e ho dovuto accelerare i tempi di reazione mattutina tanto che (come succede sempre in questi casi!!) sono addirittura arrivata in anticipo al lavoro!! sul tavolo dell’ufficio di A c’erano i pasticcini per l’annuncio del lieto evento (io che non vedo-non sento-non parlo lo sapevo già da un pò!!!): è stato bellissimo vedere le facce dei colleghi quando capivano i motivi dei festeggiamenti. poi io, goliardica come al solito, all’ingresso di una collega della comunicazione che realizzava il perchè delle bignè e si accingeva a fare gli auguri alla futura mamma ho esordito "cara ti sbagliando: sono io incinta!!". e’ rimasta basita.. e tutti intorno sono scoppiati a ridere.. devo imparare a fare la seria!!il mio mood positivo è continuato per tutta la mattina: lavorare alacremente ma sorridendo! adesso però la concentrazione sta andando in pausa pranzo anticipata..
cheers!!
ad un amico per i suoi 26!!
true colors
dopo una settimana di riposo forzato oggi finalmente sono tornata a correre. ok, il mio raffreddore sta sempre peggio, ma questo non è un problema (anche se correndo non sapevo proprio come fare a respirare!!!..oddio anche ora!!). la cosa più bella è vedere i colori che si trasformano: i prati sono ancora verdissimi, forse grazie alla temperatura mite di questo novembre anomalo, lungo il fiume un tappeto di foglie colorate, nell’aria foglie svolazzanti, il cielo di oggi limpido e azzurro..
correre così carica come non mai. e poi con il mio ritrovato i-pod, i gotan come colonna sonora (tra l’altro D mi ha detto che va al concerto a Roma..quasi quasi mi aggrego!)..peccato avere solo 45 minuti per la corsa giornaliera..
ragali di Natale
ho deciso che comprerò una quantità stock dell’Apologia di Socrate da regalare a tutti quelli che in ufficio pensano di essere onniscenti..
scuolabus
di fianco a me nel traffico mattutino uno scuolabus: era pieno di bambini di 7/8 anni. i finestri erano appannati e loro si divertivano a giocare a "filetto" (o tris!!). io li guardavo, li ammiravo e li salutavo. da piccola adoravo sedermi sul sedile posteriore a guardare le persone nelle auto e salutare. ancora oggi quando mi trovo davanti dei bambini in macchina li saluto. sono troppo buffi quando si imbarazzano, si ritraggono vergognandosi e poi ti salutano e ridono.. la risata innocente di un bambino è un bel raggio di sole nella nebbia del mattino..


