sogni
questa mattina mi sono svegliata dopo aver fatto un sogno stranissimo..
cell che squilla
il nome di una persona a cui tengo
sento cosa dice prima che io risponda
dice che vuol chiudere con me
rispondo:"sono felice di sentirti"
"quando ci vediamo: devo parlarti"
ma sapevo già quello che voleva dirmi
questo sogno non è legato a niente di questo mio scorcio di vita.. ma mi ha inquietata: a volte ho pensato a come sarebbe strano sentire prima quello che ci deve essere detto, sentire prima di rispondere al telefono.. un incubo..
all I want..all I need
tutte le sere che mi trovo con le amiche a parlare il discorso finisce sempre sul solito argomento: uomini..
non capisco perchè, nostante gli sforzi, alla fine i pensieri e le parole confluiscono su quell’universo a noi tanto noto, ma così sc onosciuto e affascinante.
ultimamente mi trovo spesso ad avere poco di che argomentare: ritengo interessante parlare di conoscenze solo se significative (e per significtive non intendo amori..ma anche emozioni).
sì, recentemente ho avuto delle emozioni, ma il tempo passa senza accorgersene, il tempo passa e scorre fino a diventare passato senza averlo vissuto.
stasera, tra i discorsi pensavo a quello di cui ho bisogno, a quello di cui ho voglia adesso: non di un amore, ma di fare l’amore, di carezze, di baci e di sussulti.
ho un limite forte io: non riesco a fere la civetta quanto vorrei, non riesco a tenere lo sguardo sulla "preda" di mio interesse.
e’ un limite. sono considerata una ragazza molto carina (non lo dico io..anche se mi compiaccio nel sentirlo dire), socievole e simpatica, ma spesso paso epr un che "se la tira"..non è così.
vorrei non sembrare una che se la tira. vorrei solo sembare sempre ciò che sono e fare sempre ciò che voglio.
in questo momento mi sfogo a scrivere,ma vorrei essere nel mio letto a esplodere di piacere..
vouyerista.. un pò.. adoro il paicere. adoro la bellezza. adoro la vita.
e la vita è stimolo, voglia e passione—
flow
un flusso di pensieri mi scorre nella testa, a me che ultimamente facevo avnto di non pensare.. e penso: quando mai nella mia vita non ho pensato?
serata con amiche quella di stasera: i loro problemi e le loro gioie mi9 fsanno riflettere..io adesso sto bene, non mi vergogno a dirlo. eppure non ho niente..
e mi soffermo su questi puntini.. ma in fondo di cosa ho bisogno? ci penso..
stop. una serie di stop, assolutamente non imposti. una serie di stop e basta perchè non mi va di impegnarmi, non mi va di stressarmi, non mi va di confordermi. mi va di stare bene. stop.
forse un giorno non ci saranno più stop, forse prevarrà la voglia di confondersi ma ora no.
sto bene. stop.
io amo me
pensavo che è davvero tanto tempo che non mi innamoro.. davvero tanto..
eppure viste le implicazioni e complicazioni che comporta l’essere innamorati non so se ne ho poi prorpio tanta voglia.
penso a delle situazioni che ho intorno: amiche che convivono e non si fidano, amiche che amano ma hanno paura di essere tradite, amiche che amano e sono amate ma lui e/o lei hanno paura a lasciarsi andare ed esprimere i propri sentimenti.
penso a "Marte" e "Venere" .. è davvero così difficile comunicare e amare senza riserve? quante volte costruiamo muri di parole non dette?
in questo momento della mia vita mi sento talmente egoista che non ho proprio voglia di dedicarmi a fare e disfare questi muri. ma è vero che intorno si percepisce quando qualcuno ha voglia di innamorarsi?
in questo momento ho voglia solo di divertirmi: lo posso dire? è lecito? e anche se non lo fosse per me non cambierebbe niente.. ho solo voglia di godere di questo momento di paicevole egocentrimo..
si ho voglia di amare: di amare me come mai prima di adesso ho fatto!
run baby run
esiste una cosa che mi fa stare bene fino in fondo, che non mi fa pensare a niente, che mi fa abbandonare lo stress della giornata, mi fa staccare la spina e mi da tanta carica: la corsa.
non c’è sensazione più bella che indossare le scarpe, mettere gli auricolari, accendere l’i-pod e iniziare. un passo, un altro e un altro ancora..
inizio sempre così, la strada che scorre sotto le suole delle mie scarpe, la musica che mi tiene compagnia, il mio sorriso sul viso..
quando lo scorso anno ho deciso di ripendere a correre credevo che non sari mai riuscita a superare i 20 minuti di seguito: era così faticoso correre.. allora non capivo che il mio limite era soprattutto mentale. ho inizato piano piano: prima brevi corse di 15 minuti, poi aumentando di 5 minuti in 5 minuti.
adesso la cosa più bella è continuare a correre finchè ne ho voglia, per un’ora e anche più. sono riuscita a superare questo scoglio, a superare il mio limite.
mi viene in mente in questo momento un libro che ho letto più volte, la prima è stata alla scuola media (..quanti anni …), e che tutte le volte mi dice qualcosa di nuovo: si tratta del "gabbiano Jonathan Livingston" di Richard Bach.
e’ solo un breve romanzo che offre uno spunto che mi è servito molto: ognuno può superare i propri limiti basta volerlo. questo non vale solo nella corsa, vale tutti i giorno della vita.. basta volerlo..
"Puoi arrivare da qualsiasi parte, nello spazio e nel tempo, dovunque tu desideri" R.B.
wine
adoro il vino. stasera, dopo il black out estivo, ho ricominciato il corso di degustazione. ho ritovato il mio gruppo, i soliti noti compagni non di merende ma di bicchiere.
degustare il vino è un pò come deguastare la vita: in un bicchiere sono racchiusi tanti profumi e tanti sapori.non è facile riconoscerli tutti: ci sono serate in cui fatichi a trovare i profumi primari, dove i sapori non sprigionano in bocca e seare in cui tutto ti appare come un bouquet meraviglioso.
la cosa che adoro di più è sforzarmi di catturare sapori e profumi: il mio sommelier enuncia le caratteristiche di ogni vino. la sfida è riconoscerle..e quando ci riesci un senso di ebbrezza ti pervade..
che meraviglia e che magia il vino..
one post for the past
sono pochi giorni che ho il mio blog on line, ma il vizietto di usare il computer per scrivere un diaro è da un pò che l’ho preso.
il mio blog fin adesso è stato off line, una cartella piena di me.. ecco che per questo mi è venuta voglia di trasportare i mie "post off line" on line…
piccola selezione
21 gennaio 2006
eppure ogni tanto mi fermo ancora a pensare..
eppure ogni tanto mi fermo a immaginare..
anche se è già passato più di un anno,anche se tante cose sono cambiate nella mia vita e chissà quante cose cono cambiate nella sua, è impossibile prendere e cancellare tutto.
A volte arriva un ricordo improvviso, solo perché vedo qualcosa che agisce su di me come un transfert e mi fa pensare a lui.
Qualche giorno fa entro nella doccia di casa e apro il bagno schiuma nuovo: quel tipo di bagno schiuma che usavamo insieme sotto la doccia nella sua casa al mare..
Ed eccolo che mi appare: mi rivedo nuda e lui davanti a me, dopo aver provato una folle passione esplosa in un magnifico atto di amore, entrambi sudati, con l’acqua che scorre sulla nostra pelle, con il profumo di quella schiuma che avvolge i nostri corpi,incapaci di smettere di baciarci, incapaci di smettere di toccarci, incapaci di smettere di amarci..
Chiudo il bagno schiuma nuova e ne apro un altro che non ho mai usato con lui..
A volte succede che mentre sono in macchina nel mezzo della giungla quotidiana, all’improvviso e senza preavviso alla radio passa una canzone che ho ascoltato con lui o che parla di lui..
Come mai lui è ancora qui? Come mai nonostante non ci sia più motivo di pensare a lui, non riesco a dimenticare le sue mani, i suoi occhi, la bocca, la sua voce?
Esiste forse un modo per scacciare i pensieri dalla testa e di resettare il nostro disco fisso prima che la memoria esploda?
Per ora mi accontento di andare a farmi una tisana e di pensare che alla fine riusciamo sempre a trovar qualcosa che riesce a scaldarci.. anche se si tratta di sola acqua…
19 febbraio
ieri ho ritrovato quel cd che per un po’ era rimasto sepolto.
Uno dei suoi ultimi regali, una musica che ci ha accompagnato nell’ultima estate insieme. L’ho ascoltato di nuovo. Tutto. tutto di un fiato, chiusa nella mia stanza. Parla di me, quella sono io adesso anche se la voce, le parole e la musica sono di Amalia Grè.
Avevo sentito la sua voce in radio e le parole delle sue canzoni erano rimaste subito impresse nella mia mente: parole che ti entrano dentro e che sembrano essere solo tue.
Me lo aveva regalato lui: forse un presagio, forse una premonizione..
Se chiudo gli occhi ascoltandolo rivedo l’estate di due anni fa. Sento il caldo sulla pelle, sento l’odore del sole e del mare, mi vedo affacciata al balcone di quella casa che ammirava la spiaggia.
Chiudo gli occhi e penso quando ero felice: ma ero felice? O era soltanto bello essere lì in quel momento e godere di quegli attimi e di quelle situazioni?cosa significa essere felici?
La felicità è un palloncino di elio: quando è sgonfio è triste, quando è pieno gonfio vola ed è bellissimo!!
Noi siamo come un palloncino. Vuoti e tristi senza amore e voliamo quando siamo felici.
Adoravo da bambina comprare i palloncini, adoravo tenerli al mio braccio, adoravo guardare il cielo.
Oggi se penso a un palloncino piango. Oggi sono triste.
Sono scesa a fare un caffè.l’aroma che esce dalla Bialetti invade i miei sensi. Fermati, aroma fermati. Non posso permette ad un odore di influenzare il mio umore. E invece non sono riuscita a bloccarlo.
Ti odio caffè nero che tanto adoro. Non so perché ho voluto usare la moka: abbiamo una splendida macchina che prepara un ottimo esresso e invece ho voluto usare la moka.
E boom!! Eccomi di nuovo con lui.
Siamo a casa al mare. E’ mattina. Abbiamo appena fatto l’amore. La palle brucia del sole del giorno prima e di baci. Caldi baci. Baci pieni di passione. Siamo nudi. Metto la moka sul fornello. Preparo la colazione. E mentre il caffè sale non si fermano i nostri baci e la nostra complicità.
Non è una volta sola. E’ sempre stato così.
Tanta volte, quando penso vorrei che si fosse trattato di una volta sola, di occasioni, invece era vita. Era giorno dopo giorno.
Forse era amore? Forse ho creduto che lo fosse..
.. invece forse non lo era.
Mi chiedo perché sono qui, così.. non so nemmeno dove vorrei essere. So solo che non vorrei essere qui.
Non è colpa del caffè e nemmeno di Amalia Grè.
ma di chi è la colpa?
Mi ci vorrebbe un whisky (dicono che serve sempre in queste situazioni..) Ma sono solo le quattro di pomeriggio.
Mi sa che mi resta solo da ascoltare un nuovo cd. O forse questo vecchio cd che parla di me..
26th february 2006
Un vuoto di memoria nei giorni dello scorso anno,un vuoto dentro di me, nebulosa…
Invece oggi c’è il sole. Brilla lucente nel cielo azzurro, un cielo dove le nuvole si stanno dissolvendo, dove c’è un immenso azzurro.
Cos’è successo? Ho forse capito? Non so. So che esisto prima io del resto, prima io di tutto.
Non so se mi sono comportata bene, non so quello che si pensa di me, so solo che non mi interessa niente di quello che si pensa.
Sono stata troppo tempo dietro a quanto veniva detto e fatto senza ottenere risultati ma solo frustrazioni. Adesso voglio vivere!!!!!!
Al 100% e anche di più..
27 marzo 2006
Panarea.. uno dei più bei posti che abbia mai visitato..
Che c’entra oggi panarea? C’entra che su Sky danno un programma e c’è che questo programma parla delle Eolie e c’è che alle Eolie io ero felice e che il mio amore era forte e anche il suo..
C’è che mi è venuto in mente un sogno fatto a Panarea.. un sogno ad occhi aperti..
La giornata era meravigliosa, il cielo era di un blu così intenso che si perdeva nel mare, il caldo secco, i profumi della Sicilia nell’aria e salire su quella mulattiera sembrava la scalata verso il Paradiso.
E il paradiso non era lontano da lì.. anzi era lì..
Una piccola chiesa, la facciata di pietra bianca e dentro così luminosa e fresca. Il sagrato della chiesa era formato da grandi lastroni di pietra e delimitati da un piccolo muro di cinta a picco sul mare.
Ricordo un pensiero di quel giorno felice: sognavo di sposarmi in un posto come quello con l’amore della mia vita.. con il mio f..
Oggi non più un sogno: ho solo un nodo in gola, ho solo paura che nessuno dei sogni della mia vita possa mai avverarsi..
Il paradiso di Panarea.. il paradiso che ho vissuto e che ho perduto…
27 aprile 2006
non l’avrei immaginato.. non l’immaginavo.. avevo rimosso.. completamente.. e invece è riaffiorato.. boom-boom-boom
una bomba.. eccola chiara e limpida.. soprattutto
C..lei che chiara non lo è mai stata, lei che invece mi invidiava, lei che si mostrava mia amica e che invece mi ha abbandonato quando io avevo bisogno di un supporto.
Come mai ogn tanto il passato ritorna, riaffiora e si fa sentire vivo?
Devo dire che bene come adesso era veramente da tempo che no stavo, era molto che non ridevo felice e che non pensavo a me..
Sono tranquilla, in pace, ma ogni tanto il ricordo del passato fa male.
Un tradimento..Giuda!!
E chi lo avrebbe mai creduto. Ogni tanto penso a quello che starà mai facendo, penso che forse la sua carriera è migliore della mia.. anche se non credo.
Di questo sono felice, nonostante lo stress, del mio lavoro sono felice.
Che mi manca? Niente.. potrebbe andare bene così..
.. non è vero.. qualcosa mi manca..
Voglio essere importante per qualcuno.
Voglio essere al centro dell’attenzione, del mondo e del tutto.
Egocentrica? Forse.. semplicemente voglio vivere al 100%..
E fanculo a tutti!!!!!!!!(tutti quelli che non contribuiscono alla mia felicità…)
30 aprile 2006
Avevo detto che avrebbe dovuto essere un week end rilassante e riposante e devo dire che le aspettative non sono state deluse!
Ho dormito, corso e camminato. Non sono uscita molto, sono stata molto in casa ma non so come e non so perché SONO FELICE!!
Sono felice di stare con me stessa, di pensare e di vivere.
E’ una sensazione bellissima.
Qualche volta mi capita di sognare a occhi aperti e oggi ho sognato..
Sarà lecito sognare? Non lo so.. ma lo faccio ogni tanto..
8 maggio ’06
qunante volte ho degustato dei vini con f., giocando a indovinare i sapori e i profumi che si sprigionavano
quante volte ho adorato farmi versare il vino nel bicchiere e fare la snob intenditrice
quante volte ho adorato questi momenti di intimità tra noi..
stasera al corso di degustazione il profumo di un sauvignon mi ha portato alla luce i ricordi di una serata meravigliosa della quale ricordo ancora tutto.
Ma perché piango ancora? Perché le lacrime scendono sul mio viso?
Sarà che la prossima settimana è il mio compleanno, sarà che i profumi rievocano sensazioni.. che cavolo ne so di quel che è e di quel che sarà.. il fatto è che certe sensazioni e certi sentimenti io gli adoravo.
Sai che serata ricordo: un nostro anniversario forse il 2000, forse il 2001.. cena alla tr. Io vestivo un tubino nero e appena arrivati mi sentivo in una favola con il mio principe azzurro e un vino veniva versato.. sauvignon sanct valentin..
Era ua favola..eppure da piccola le favole finivano con “e vissero felici e contenti” ma non è così e sto ancora piangendo..
Credevo di averle finite, le lacrime, ma probabilmente non è così..
Vorrei solo vivere un nuovo momento di felicità.. ma verrà?
Magari con un Brunello o un merlot.. per scordare il piacevole sapore del mio sauvignon..
12 maggio 2006
sono andata per due giorni ad asti e a dirla tutta questa sera ero veramente stanca ma incombeva una maledizione: se non ci vedevamo tutte le frinds al solito posto niente sesso per me.. come si poteva sopportare tale maledizione???
nel viaggio di andata e di ritorno ho parlato spesso del mio "ms big" e ho avuto per tutto il tempo una sensazione strana.
Come mai noi donne abbiamo un 6° senso innato? Non saprei..fatto è che arrivata al locale mi è venuta voglia di entrare e… bello come e più di sempre il io "ms big"..
Non so se mi ha visto, se ha fatto finta di non vedermi o cosa.. fatto è che le sensazioni che mi dà lui nessuno lo equipara: le ginocchia non si fermavano e nemmeno la mia parlantina.
Non ho parole.
Ma come mai l’effetto è sempre quello..
You are my cocaine francis b…
24 maggio
chiamale se vuoi illusioni..
è una settimana che ho 28 anni: frase dell’anno invece dell’anno dei becchi è l’anno che becco e ti dirò.. ci credo anche!
Sabato ho festeggiato il mio compleanno e mi sentivo fighissima, ero al centro di tutto e stavo bene, stavo da dieci.
Chiamle illusioni, illusioni di sentirsi donna, illusione di sentirsi bella. E’ quello che voglio e che desidero di più.
Perché dopo tanto riesco a sentire un brivido dentro, perché dopo tanto riesco a sentirmi di nuovo donna.
2 luglio 2006
esiste un momento, e viene da solo all’improvviso, in cui capisci che sei a una svolta.
In questi giorni ho pensato e sono stata anche pervasa dalla malinconia.
Malinconia per una condizione che non ho: vorrei innamorarmi di nuovo ma da una parte cerco solo un’avventura che mi faccia divertire e sentire viva: il problema è che non riseco a trovare un uomo di mio interesse. Cosa significa? Che idealizzo troppo, che sbaglio posti e frequentazioni o solo una punizione?
jpg: sono guarita davvero!!!!!
accesso alla cartella "immagini" limitato all’umore del giorno: oggi libero accesso!
quante volte ho guardato le mie foto limitata da un’umore in "bianco & nero" o solo "nero"? oggi no: accesso diretto al libro dei ricordi ricordando solo la felicità del momento.
"visualizza come presentazione".. praticamente il film degli ultimi anni con in mezzo un buco nero: fine 2004 – fine 2005 con intervallo in chiaro/scuro di una NY appena morsa..
poi inizio 2006 di nuovo immagini a colori.
quante cose riesce a dirti una semplice cartella di foto? oggi ho rivissuto attimi di felicità, ho rivisto luoghi bellissimi di cui avevo rimosso il ricordo, ho di nuovo gioito nel vedere persone che mi hanno ferito e che non fanno più parte di me ma che "volenti o nolenti" hanno avuto il loro ruolo nella mia vita.
fino a qualche tempo fa il solo vedere la foto "Giuda & Giuda" (interscambiabili il mio ex fidanzato e la mia ex migliore amica..) metteva in azione una sensazione nausebonda, ma ora non più: ne ho la consapevolezza! era da circa 6/7 mesi che non guardavo le loro foto..e l’ultima volta mi avevano causato 1 settimana di occhiaie grandi come due shopping bag..
oggi invece niente!! anzi.. ho ricrdato con piacere certi momenti: allora sono davvero guarita!!!!!!
avevo già un grosso ma grosso sospetto di non soffrire più di idiosincrasia verso le relazioni con l’altro sesso.. ma il fatto di essermi liberata della zavorra dei ricordi mi ha permesso di dichiararmi "ufficialmente donna nuova"
..a questo punto non mi resta che festeggiare (ultimamente una costante.. ma bisogna sempre trovare un motivo per festeggiare).. e stasera scatterò una foto e la metterò nel mio "movie" a colori del 2006!
slowly
La malinconia ha onde come il mare,
ti fa andare e poi tornare
Ti culla dolcemente
La malinconia si balla come un lento
La puoi stringere in silenzio
E sentire tutto dentro
E’ sentirsi vicini e anche lontani
E’ viaggiare stando fermi
E’ vivere altre vite
E’ sentirsi in volo dentro agli aeroplani
Sulle navi illuminate
Sui treni che vedi passare






